I Leverage Certificates (o certificati con leva) sono strumenti finanziari che permettono di operare sui mercati con un effetto moltiplicatore dei guadagni e delle perdite.

In sostanza, sono pacchetti di opzioni confezionati dalle banche emittenti che replicano l’andamento di un’attività sottostante, come un indice azionario, un’azione, una materia prima o una valuta, amplificandone i movimenti di prezzo.

A differenza degli investment certificate tradizionali, che riproducono fedelmente l’andamento del sottostante, i leverage certificate introducono un elemento di leva finanziaria: ciò significa che il tuo investimento iniziale controlla una quantità di sottostante molto più grande. Il meccanismo ti consente così di ottenere profitti superiori con un capitale più ridotto, ma al costo di esporsi a rischi altrettanto amplificati.

Vediamo insieme come funziona.

La leva finanziaria: come funziona?

Il concetto alla base dei leverage certificate è piuttosto semplice.

Immagina di voler controllare 1.000 euro di un’azione senza leva: dovrai ovviamente investirne 1.000. Con una leva 1:10, invece, potrai controllare gli stessi 1.000 euro investendone solo 100. La differenza è finanziata dall’emittente del certificato, che applica un costo di finanziamento (il “funding”) nel prezzo dello strumento.

Se un certificato ha leva 10x e il sottostante aumenta dell’1%, il certificate aumenterà del 10%. Allo stesso modo, se il sottostante scende dell’1%, il tuo certificate scenderà del 10%. L’amplificazione vale in entrambi i sensi: è il compromesso fondamentale di questi strumenti.

Tipi di Leverage Certificates: long e short

I leverage certificate si dividono in due categorie principali. I certificati Long (o Bull) traggono profitto dai rialzi del sottostante: li acquisti se pensi che il prezzo salirà. I certificati Short (o Bear) traggono profitto dai ribassi: li acquisti se prevedi che il prezzo diminuirà. Con questa flessibilità puoi dunque generare profitti sia che il mercato salga sia che scenda, purché indovini correttamente la direzione del movimento.

I leverage certificate si suddividono inoltre in sottotipologie tecniche: i Leverage Certificates Fissi applicano una leva costante (ad esempio sempre 7x); i Mini Futures e i Turbo Certificates sono varianti più recenti che offrono caratteristiche leggermente diverse nel calcolo della leva e della barriera di stop loss.

Il ruolo della barriera di Stop Loss

Un elemento molto importante nei leverage certificate è la barriera di stop loss (o knockout level). Si tratta di un livello di prezzo prestabilito: quando il sottostante raggiunge questa barriera, il certificato si estingue automaticamente e il tuo investimento può perdere significativamente di valore o essere cancellato completamente.

La barriera protegge teoricamente l’emittente da perdite eccessive, ma in pratica rappresenta un rischio concreto per te: se il mercato scende molto velocemente, potresti perdere tutto il capitale investito. Insomma, non è una protezione, bensì un limite oltre il quale lo strumento muore. Per questo motivo, la vicinanza della barriera al prezzo di mercato è un dato fondamentale da valutare prima dell’acquisto.

Dove si Negoziano e Liquidità

I leverage certificate sono quotati sul mercato SeDeX di Borsa Italiana, dove vengono negoziati dalle 9:05 alle 17:30 nei giorni di borsa aperta. La liquidità è garantita dalla presenza costante di market maker (operatori che quotano sempre prezzi di acquisto e vendita). In questo modo l’operatore si assicura che tu possa entrare e uscire dalla posizione durante l’orario di mercato, elemento essenziale data la natura speculativa di breve termine di questi prodotti.