Come più volte abbiamo ricordato sul nostro sito, uno dei vantaggi principali dei certificati finanziari è la loro straordinaria versatilità. A differenza di molti altri strumenti di investimento, i certificates permettono di adattarsi ai diversi scenari che i mercati offrono nel corso del tempo.
Non sempre il mercato sale, non sempre scende: per questo motivo esistono certificati pensati specificamente per ogni situazione.
Certificati in fase di rialzo
Quando il mercato sale e hai aspettative ottimistiche, i certificati rialzisti sono il tuo alleato principale. Questi strumenti permettono di partecipare direttamente ai guadagni dal rialzo dell’attività sottostante, replicandone l’andamento.
I più semplici sono i certificati di replica, che seguono fedelmente il movimento del sottostante senza effetto leva. Se l’indice o l’azione su cui investi guadagna il 10%, guadagni il 10% anche tu. Sono ideali se desideri una strategia diretta e trasparente durante un trend positivo.
Se hai maggiore appetito di rischio e vuoi amplifcare i guadagni, puoi orientarti sui certificati con leva (leverage certificates), che replicano il movimento del sottostante amplificandolo: con una leva di 2x, un guadagno del 10% diventa 20%. Naturalmente, l’effetto è bidirezionale: anche le perdite si amplificano. Sono prodotti per chi è disposto ad assumere rischi superiori in cambio di potenziali rendimenti più elevati.
Particolarmente interessanti in fase rialzista sono i certificati autocall, che possono offrire scadenze anticipate a condizioni vantaggiose. Se il sottostante raggiunge determinati livelli, il certificato si chiude automaticamente con il rimborso del capitale più un premio, permettendoti di realizzare il guadagno e uscire dalla posizione.
Certificati in fase di ribasso
Non tutti gli investitori sanno che è possibile guadagnare anche quando i mercati scendono. I certificati ribassisti, o “short”, rappresentano una soluzione intelligente quando le prospettive di mercato sono negative. Si tratta di strumenti che permettono di beneficiare dal calo dei prezzi senza dover fare ricorso alla vendita allo scoperto.
Esistono due varianti principali. I certificati short senza leva replicano semplicemente il movimento opposto del sottostante: se l’indice scende del 5%, il certificato guadagna il 5%. I certificati short con leva amplificano questo effetto, permettendo rendimenti maggiori in caso di ribasso marcato.
I prodotti di questa categoria richiedono prudenza, perché il loro utilizzo presuppone una corretta valutazione del contesto di mercato. Sono adatti a investitori consapevoli e con esperienza, che desiderano proteggere il proprio portafoglio o posizionarsi su scenari ribassisti identificati tramite analisi tecniche o fondamentali.
Certificati in fase laterale
I mercati non sono sempre in rialzo o in ribasso. Spesso si trovano in fase laterale, dove i prezzi oscillano senza una direzione predominante. In questo scenario, i certificati tradizionali rialzisti o ribassisti producono rendimenti modesti.
Per sfruttare la stabilità e le oscillazioni orizzontali esistono i bonus certificates e gli express certificates. I bonus certificati offrono un rendimento periodico garantito fino a quando il sottostante non scende al di sotto di una soglia stabilita. Se rimani entro questo livello di protezione, continui a ricevere cedole regolari pur mantenendo un certo grado di protezione del capitale.
Gli express certificates, invece, hanno la caratteristica di scadere in anticipo al verificarsi di determinati livelli di prezzo, permettendoti di realizzare guadagni senza attendere la scadenza originaria. Sono particolarmente utili quando il mercato è incerto e desideri avere la possibilità di uscire dalla posizione con profitto al primo segnale favorevole.
Certificati con protezione del capitale
Indipendentemente dalla fase di mercato, esiste una categoria di certificati che merita una considerazione speciale: i certificati a capitale protetto (o condizionatamente protetto).
Gli strumenti di questa classe garantiscono il rimborso totale o parziale del capitale investito a scadenza, a patto che tu li mantenga fino al termine previsto. Se ad esempio sottoscrivi un certificato con protezione al 100%, il peggio che possa accadere è recuperare l’intero importo investito, indipendentemente dal crollo del sottostante.
Naturalmente, questa protezione ha un prezzo: i rendimenti potenziali sono inferiori rispetto a prodotti senza protezione. Il trade-off è logico: più sicurezza equivale a meno opportunità di guadagno. Sono particolarmente adatti a investitori prudenti che desiderano esplorare i mercati senza il timore di perdite significative.
Come scegliere il certificato giusto
Il segreto per utilizzare efficacemente i certificati è abbinare il tipo di strumento alla fase di mercato che prevedi e al tuo profilo di rischio. Un investitore conservatore in fase ribassista potrebbe preferire un certificato a protezione del capitale, mentre un investitore aggressivo in rialzo potrebbe scegliere una leva per amplificare i guadagni.
Ricorda che i certificati hanno una data di scadenza: il timing di ingresso è importante, perché non benefici di strategie di lungo periodo come i fondi di investimento. Prima di investire, leggi sempre il prospetto informativo e valuta i costi associati.
Se non sei sicuro delle tue scelte, consultati con un professionista esperto che puoi trovare a questo indirizzo.